David Zard: parlo di Tosca...

Da più di 40 anni portavoce e alfiere del "bello". David Zard ci parla di Tosca e della sua nuova sfida, destinata a fare la Storia della Musica Italiana e internazionale
I suoi pensieri, le sue strategie, l'amore per il pubblico, la dedizione e la passione al servizio degli appassionati come lui...
| David Zard: parlo di Tosca... |
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Il musical in Italia non ha lo stesso appeal che invece ha nei paesi anglosassoni, nonostante i successi ottenuti in passato dalla commedia musicale di Garinei e Giovannini con: Rugantino, Aggiungi un Posto a Tavola, Domani è sempre domenica, Se il tempo fosse un gambero, ecc. Lei crede che ci siano delle motivazioni socio-culturali per questa diffidenza?
Crede che la spettacolarità degli allestimenti scenici di Tosca e le coreografie in stile americano abbiano favorito un ritorno di pubblico? Tosca è una produzione italiana, gli scenografi italiani sono i migliori al mondo, il palco, le quinte, le scenografie, i materiali stessi di per sé raccontano la storia, e il racconto si completa con le musiche e le parole degli attori in scena, tutto è assolutamente verosimile, è una verità reinventata, credibile, mentre lo stile Broadway non mi appartiene, lo reputo finto. Le coreografie di Daniel Ezralow sono incredibilmente efficaci, il suo stile è unico, è energia e comunicazione allo stato puro, uno stile ricco di contaminazioni che pur nella sua complessità risulta assolutamente comprensibile. È per tutti questi motivi che il pubblico ci acclama e ci ama, perché non raccontiamo niente di impossibile, è tutto vero, soprattutto le emozioni che nascono: sorrisi, sospiri e lacrime. Notre Dame de Paris ha avuto un successo mediatico e di pubblico inaspettato, Lei ci ha creduto da subito?
Il paragone tra Tosca Opera Lirica e Tosca Amore Disperato è stato motivo di discussioni, la critica, oggi come all’epoca di Puccini, ha avuto delle perplessità nell’esprimere giudizi, mentre il pubblico in più di un’occasione ha dimostrato il suo consenso. Quali sono gli elementi che i critici non colgono a differenza del pubblico?
Lei ha deciso di non produrre Romeo e Giulietta di Cocciante, nonostante la sua collaborazione col musicista in NDP, ma ha prodotto Tosca Amore Disperato, Pia de’Tolomei, Dracula, musicato dalla PFM; cosa La porta a scegliere di produrre o meno un progetto quando Le viene sottoposto?
Beh…la domanda è scontata vista La sua disinvoltura a parlare degli artisti con cui ha collaborato, David com’è lavorare con Lucio Dalla?
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Notre Dame De Paris
È l'anno 1482.
Siamo alla fine del mondo gotico. Un secolo nuovo albeggia, e il Rinascimento mette in discussione le certezze dell'uomo del Medioevo. La scienza e la tecnica compiono passi da gigante, mentre persino la fortezza della Chiesa vacilla sotto i colpi di Lutero.
E attorno alla cattedrale di Nôtre-Dame a Parigi si intrecciano vita e passione, odio e morte, gelosia e amori impossibili...
Pia Perdutamente Tua
"Deh, quando tu sarai tornato al mondo,e riposato de la lunga via",
seguitò 'l terzo spirito al secondo,
"Ricorditi di me, che son la Pia;
Siena mi fé, disfecemi Maremma:
salsi colui che 'nnanellata pria
disposando m'avea con la sua gemma".

